"Ricette buonissime era scritto sulla copertina di un quaderno che, un amico di Beatrice, teneva sul frigorifero. Era scritto dal padre e conteneva, secondo me e Bea, cose che non si possono non cucinare e, negli anni, è diventato un nostro modo di dire quando ci troviamo difronte a piatti “particolari”. "
Così Barbara esemplificava una sua voglia di comunicare tramite -spazio aperto- (raccolta di articoli all'interno del blog di Barbara Zattoni: "alta voracità" in www.ristorantepaneevino.it) con tutti i depositari di un sapere sul gusto. Da questo ci piace partire per lanciare un progetto a molteplici conseguenze. Avete anche voi, perchè vostro, o perchè ereditato, o di famiglia, un quaderno di ricette? Avete una ricetta di un piatto tipico della vostra famiglia, la ricetta di una zia, della nonna, di vostra madre? Fatecela avere insieme ad alcune informazioni sulla sua origine, quali luogo, data, nel senso di periodo (es. attuale, anni 70 etc.). Anche altre informazioni tipo piatto della domenica, delle feste... Non avete la ricetta ma potete soltanto descriverci, anche grossolanamente, il piatto e gli ingredienti principali. Sono tutte informazioni preziose. Vorremmo pubblicarle, intanto sul sito, poi si vedrà. Organizzarci un cena al ristorante. Anche ricostruire la ricetta completa a partire dalle indicazioni, seppur incomplete, che voi avete recuperato. Una operazione di archeologia del sapere che è memoria del gusto e patrimonio culturale.
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